Volontari

Il servizio del Volontario della CROCE VERDE si svolge prevalentemente di notte, dalle 20 alle 6 del giorno successivo, in una delle nove squadre notturne.

Questo tipo di rotazione fa sì che il volontario svolga il proprio servizio una notte ogni nove giorni.

I volontari della Croce Verde sono impegnati in diverse attività oltre ai normali servizi d'istituto di trasporto sanitario secondario o soccorso sanitario urgente.
Alcune di queste sono essenzialmente destinate ai componenti della Croce Verde Torino, altre sono rivolte anche a chi non fa parte della nostra associazione.

Le squadre

Squadre notturne

I volontari della Croce Verde appartenti alla sede di Torino che effettuano il proprio servizio durante le ore notturne e festive, sono organizzati in nove squadre che si alternano regolarmente ogni nove notti e circa un giorno festivo ogni due mesi.

L'orario di inizio servizio durante i turni notturni varia in base ai diversi giorni della settimana e può variare tra le 18.45 dei giorni prefestivi e festivi e le 19.45 dei giorni feriali. Il termine invece può passare dalle ore 06.00 dei giorni feriali, alle 07.00 del sabato o concludersi alle ore 08.00 dei gorni festivi. I turni diurni festivi invece prevedono sempre la presenza tra le ore 07.45 e le 19.00.

Squadre diurne

LA SQUADRA DIURNA: opera durante tutti i giorni feriali, con esclusione del sabato; i suoi volontari mettono a disposizione dell'associazione il proprio servizio a seconda delle proprie disponibilità, ci sono turni al mattino ed al pomeriggio in orari prestabiliti con l'accordo del responsabile della squadra diurna.

La squadra diurna, fondata nei primi anni 2000 conta attualmente una novantina di volontari attivi.

Gli appartenenti alla squadra diurna effettuano almeno un turno alla settimana ma è possibile effettuarne anche di più.
Gli appartenenti alla squadra diurna devono conseguire la Certificazione Regionale per espletare i servizi di emergenza o il Corso SARA per i trasporti secondari, che di norma sono trasferimenti interospedalieri o dimissioni di pazienti.
Quella diurna è una squadra composta da un gruppo eterogeneo di uomini e donne: vi sono diversi pensionati, giovani studenti e lavoratori .

La squadra diurna è soprattutto la squadra dove si avverte maggiormente il vero spirito del volontariato: il mettersi sempre a disposizione delle esigenze dell'ente e il piacere di ritrovarsi con persone che hanno lo stesso modo di intendere il servizio per la collettività.
Per le iscrizioni alla squadra diurna rivolgersi, come per le altre squadre, alla Direzione dei Servizi, che effettua colloqui informativi ogni primo e terzo mercoledì del mese alle ore 21 presso la sede della Croce Verde.

Squadra del sabato

La seconda squadra che svolge il proprio servizio durante le ore diurne dei giorni feriali e prefestivi è la SQUADRA DEL SABATO: anch'essa suddivisa in due turni, è impegnata nelle attività istituzionali della Croce Verde ogni sabato (feriale e festivo) ed è sicuramente la squadra con il maggior numero di componenti dell'intera Croce Verde di Torino.

Squadra di montagna

Le prime notizie certe riguardanti la Squadra di montagna, risalgono al 1932, 25° anniversario della fondazione della Croce Verde.Fino ad allora esiste un gruppo di Militi non organizzato che si interessa di montagna.
Durante il 1932 viene emanato il nuovo "Regolamento per i Soccorsi Volontari in montagna" in attuazione di un accordo con il Club Alpino Italiano che prevede la costituzione, in via permanente, di un gruppo di volontari che svolgano servizi di soccorso in caso di disgrazie in montagna.

La sede di questa sezione viene ubicata presso il CAI. La compongono militi della Croce Verde, volontari del CAI e dello Sci Club Torino. Ogni squadra era composta di un socio del CAI, uno dello Sci Club e da due militi della Croce Verde.
Le richieste di soccorso erano indirizzate al CAI o alla Croce Verde. Il Responsabile di tale servizio per l'Ente era il Vice Presidente Sig. Enrico Calligaris.Successivamente la squadra incomincia sempre più ad occuparsi di assistenza agli infortunati sui campi di sci delle stazioni dell'arco alpino piemontese, come risulta dalla ampia documentazione fotografica risalente agli anni '50.

I presidi di Primo Soccorso sono scarsi o quasi assenti ed è grazie all'inventiva dei militi se si riescono ad ottenere soddisfacenti risultati come ad esempio la barella pieghevole ideata dall'allora capo della Squadra di montagna, Francesco Proi oppure i primi "toboga" costruiti artigianalmente.

Il resto è storia recente. La squadra si specializza nel Soccorso-Piste nell'assistenza degli sciatori nelle stazioni che richiedono la nostra presenza con il miglioramento dei presidi di Primo Soccorso e con il costante aggiornamento tecnico-pratico dei militi facenti parte della Squadra stessa.

Le stazioni

Attualmente la Squadra di montagna è presente sul comprensorio della Via Lattea (comprendente le stazioni di: Sestriere, Sauze d'Oulx, Sansicario, Cesana, Claviere), a Bardonecchia (utente flickr Croce Verde Bardonecchia) ed a Montoso.

I nostri compiti

Assistere gli infortunati sulle piste di sci, prestare loro il primo soccorso provvedendo al successivo trasporto a valle, nelle strutture di accoglienza.

Prerequisiti

Possono entrare nella Squadra di montagna tutti i militi della Croce Verde di Torino che ne facciano richiesta.
L'ammissione alla squadra è condizionata dal superamento di una prova pratica (buon livello sciistico e capacità a condurre un toboga). Successivamente il milite viene assegnato ad una delle stazioni sciistiche sotto la supervisione dei militi anziani e, seguirà gli specifici corsi di aggiornamento previsti. L'appartenza alla Squadra è conseguente all'appartenenza alle squadre urbane e solo dopo 5 anni di appartenza alla Croce Verde si può scegliere se prestare servizio solo nella squadra di montagna

Formazione

Tutti i militi della Squadra di montagna, in quanto militi della Croce Verde, vengono formati secondo gli standard previsiti dalla Croce Verde e dal 118.
Esiste poi una formazione specifica per le abilità sciistiche e di soccorsi piste con appositi corsi in collaborazione con il Soccorso Alpino e le Scuole di Sci.

Info

soccorso.piste@croceverde.org

Protezione civile

Lo Statuto ed il Regolamento dei Servizi prevedono che la Croce Verde Torino possa esplicare, oltre all'ordinario servizio di soccorso sanitario, anche l'attività di Protezione Civile qualora ve ne fosse bisogno.

Storicamente l'associazione è stata impegnata in tale tipo di attività: già nel 1908 - solo un anno dopo la sua fondazione - i volontari della Croce Verde portavano aiuto alla città di Messina in occasione del tragico terremoto. Negli ultimi anni l'associazione è stata presente in diverse occasioni: terremoti del Friuli (1976), dell'Irpinia (1980) e dell'Umbria (1997), alluvioni del Polesine e del Piemonte, Missione Arcobaleno (1999).

Il Nucleo Sanitario di Protezione Civile della Croce Verde opera in tutte le situazioni di maxi-emergenza ed è costantemente impegnata negli aggiornamenti e nelle simulazioni organizzate dalle autorità competenti.

I volontari del Nucleo rappresentano l'Ente di fronte al Dipartimento di Protezione Civile ed operano agli ordini, o insieme, alle altre forze attivate: Vigili del Fuoco, Forze Armate, Forze dell'Ordine e, in casi come l'Emergenza Kosovo, autorità straniere.

Il Nucleo viene inoltre attivato anche nei grandi eventi, come concerti e manifestazioni sportive e dispone di automezzi appositamente allestiti e di attrezzature adeguate (divise, tende da campo, materiale elettrico).

Squadra giovani

Missione

Il volontariato è esperienza di solidarietà e pratica di sussidiarietà: opera per la crescita della comunità locale, nazionale e internazionale, per il sostegno dei suoi membri più deboli o in stato di disagio e per il superamento delle situazioni di degrado.

Solidale è ogni azione che consente la fruizione dei diritti, la qualità della vita per tutti, il superamento di comportamenti discriminatori e di svantaggi di tipo economico e sociale, la valorizzazione delle culture, dell’ambiente e del territorio.
Nel volontariato la solidarietà si fonda sulla giustizia.

Descrizione

Siamo un gruppo di volontariato composto da ragazzi e ragazze dai 15 anni in su appartenenti alla Croce Verde Torino, impegnati nei diversi campi del sociale. Facciamo attività con i bambini, serviamo ad una mensa di senza tetto e ci stiamo avvicinando al mondo degli anziani.

Per aiutare di più gl'altri dobbiamo essere tanti.....ci dai una mano?! 

Informazioni generali

Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per la comunità di appartenenza o per l’umanità intera.

Egli opera in modo libero e gratuito promuovendo risposte creative ed efficaci ai bisogni dei destinatari della propria azione o contribuendo alla realizzazione dei beni comuni.

Riferimenti

e-mail: squadra.giovani@croceverde.org
www: Seguici su Facebook

logo sq.giovani
 

Turni di guardia

Altre attività

Progetto Formazione Esterna

Educazione al Primo Soccorso Sanitario

Dettagli e documentazione

Il giornale CROCE VERDE NOTIZIE

"Ci siamo sempre...incontriamoci mai", il motto della Croce Verde, testimonianza dell'orgoglio e della storia dell'Ente, non poteva mancare sulla testata della rivista.

Croce Verde Notizie, il quadrimestrale della Croce Verde, giunto ormai al suo quindicesimo anno di vita, rappresenta il filo diretto tra le squadre e tra i militi: dalle sue pagine traspaiono, infatti, gli avvenimenti piccoli e grandi che ne accompagnano l'esperienza.

La rivista svolge, innanzitutto, una funzione informativa: vengono, infatti, presentati novità ed aggiornamenti utili per gli operatori nel campo dell'emergenza sanitaria, dalle tecniche di trasporto dei malati all'organizzazione territoriale del 118.

Accanto a questa funzione informativa, la rivista ne svolge un'altra, più "intimistica" ma ugualmente importante: quella di tramite delle ore liete e tristi dei componenti dell'Ente, per mezzo della bacheca degli auguri e delle condoglianze, delle lettere al direttore, degli articoli contenti spunti di riflessione a firma dei singoli militi.

Infine, la rubrica fotografica "Come eravamo" permette un'immersione sempre emozionante e talora un po' struggente nei novant'anni di storia della Croce Verde e, di riflesso, di Torino.

L'Ente ha dunque ritenuto, atteso il carattere di interesse generale rivestito dalla rivista, di metterla a disposizione della collettività.

COMMISSIONE DIVISE

Aspetti pratici

Vengono confermati pantaloni, gilet e giacca a vento. Si riterrebbe opportuno sostituire la camicia con maglietta polo in colore bianco con taschino al petto, maniche lunghe invernale e maniche corte estiva. Inserimento nuovo capo: maglione misto lana in colore blu con zip al colletto, già in distribuzione presso le squadre e le sezioni.

Aspetti tecnici

Viene confermato l'utilizzo di capi certificati in Alta Visibilità secondo la Norma EN 471 in colore arancio.

Non è possibile utilizzare capi in colore rosso A.V. poichè comporterebbe la sostituzione totale dei capi sino ad ora utilizzati non potendosi mischiare capi in arancio e capi in rosso.

Non esiste al momento alcuna normativa che imponga o anche solo preveda per gli operatori di ambulanza l'utilizzo del colore rosso.

Tessuti

Esiste una gamma ristretta di tessuti in A.V. In particolare per offrire le prestazioni richieste dalla normativa EN 471 i tessuti devono contenere una percentuale elevata di fibra poliestere,almeno 40%.Percentuali maggiori sono però garanzia di durata e mantenimento delle caratteristiche di A.V.

E' ritenuto prioritario sostituire il modello attuale di giacca a vento con altro più funzionale alle ns. esigenze. Nessun modello sul mercato era ritenuto idoneo.Abbiamo elaborato un modello più corto, con imbottitura interna fissa confezionato con tessuto Gore-Tex.
Le prestazioni di impermeabilità e traspirazione sono le migliori che possa offrire l'attuale tecnologia dei tessuti tecnici.A breve saranno inviate le richieste di offerta alle aziende licenziatarie del marchio Gore-Tex per verificare la possibilità di effettuare una prima fornitura nel corso dell'anno 2002.  E' chiaro a tutti che le intenzioni si scontrano poi con le compatibilità economiche. Soprattutto ora che la Regione in sede di rendicontazione prevede per il ns. Ente un importo equivalente al corredo di 220 operatori. Poichè abbiamo oltre 1000 operatori il divario è significativo.

La commissione divise rimane ovviamente a disposizione di chiunque sia interessato agli argomenti che ci riguardano, in particolare siamo interessati a prendere in considerazione eventuali proposte di sponsorizzazione.

Per informazioni, segnalazioni, suggerimenti o commenti utilizzare l'indirizzo commissionedivise@croceverde.org